N.9 - Mito, Sogno e Gruppo

I destini del transfert e le infinite trasformazioni dei fantasmi originari

Abstract

La comprensione delle nuove forme di sofferenza psichica nella nostra società, specialmente gli stati limite,é molto più pertinente se noi accettiamo di considerare i loro comportamenti come la distribuzione di un fantasma originario secondo due ordini quello del rito e quello del mito. Molto spesso,i comportamenti antisociali di queste personalità sono incompresi perché non li consideriamo per quello che sono :dei fantasmi originari,dei sogni e degli incubi che, trasferiti nel contesto sociale, si trasfigurano in riti o miti privati. Cercherò di marcare questa forma trasformazionale costante,che agisce dal sogno al gruppo,al mito ma anche al rito. Dalla pubblicazione dell’apparato psichico gruppale di R Kaes, possiamo considerare come un fatto che i fantasmi originari organizzano la rappresentazione e la figurazione nei gruppi. Tale ipotesi ci consente di studiare il gruppo, il mito e il sogno e gli stessi riti in termini di figurabilità.

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