N.5 - L'adulto nei gruppi con bambini e adolescenti

L’adulto e il terapeuta in un gruppo con adolescenti: nuovo oggetto e oggetto transferale

Abstract

La psicologia dei gruppi ed alcuni elementi dinamici strutturali del loro funzionamento sono propri di tutti i gruppi, ma vi sono alcune variabili che cambiano in rapporto ai bisogni emotivi ed ai compiti evolutivi connessi all’età di coloro che lo compongono.
La caratteristica fondamentale che distingue nettamente i gruppi terapeutici per adulti e i gruppi composti da bambini o adolescenti é l’unione asimmetrica, la copresenza di un adulto o adolescenti. Il conduttore di un gruppo prima ancora che un terapeuta é agli occhi di un adolescente un adulto e ciò dà immediatamente una connotazione specifica alla loro relazione. In tutti i gruppi di adolescenti prima o poi il terapeuta é interrogato sulla sua età, sulla sua decadenza fisica o sul suo invecchiamento. L’adulto in un gruppo terapeutico di adolescenti é il testimone fisico del tempo, della differenza dell’età e dunque della differenza delle generazioni: ciò evoca il pensiero dell’invecchiamento e presentifica la morte. Per accedere alla identità adulta, infatti, l’adolescente deve accettare i cambiamenti del suo corpo e la sua sessualità. Egli pertanto vive le angosce relative alla crescita al cambiamento, alla nascita e alla morte.

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