N.28 - Psicoanalisi e Cinema: “Come in uno specchio"

Lansquenet dalla tranquillité al gioco. Dal film “Chocolat” di Lasse Hallström

Abstract

Il nuovo sorprende i sensi, come un vento freddo del nord che sferza il viso, come una mantella rossa che spicca nella cupezza di una serata di fine inverno, come una buona cioccolata calda il cui aroma sa deliziare anche i palati più sospettosi e come una musica straniera che riesce ad attirare persino gli orecchi più induriti; il nuovo profuma di primavera e di risveglio. Il suo arrivo in gruppo sconvolge un equilibrio già esistente, un equilibrio che in alcuni casi è però ormai diventato stantio e puzza di morte. L’incontro con esso genera inizialmente diffidenza se non addirittura aperte ribellioni, eppure, insieme ai corpi, il nuovo è in grado di risvegliare anche le menti, stimolando gioco e creatività e favorendo la diffusione di una fresca vitalità e la nascita di pensieri altri.

share

    Comments are closed.