Articoli che contengono il tag: Bambino

Da soli o in coppia? Problemi e risorse di due diverse modalità di conduzione dei gruppi

Abstract Gli aspetti teorici e clinici collegati al tema della co-terapia/monoterapia nella conduzione dei gruppi terapeutici, sono trattati in questo articolo con riferimento alla letteratura e al materiale clinico riportato. Il confronto tra mono-terapia e co-terapia va proseguito tenendo conto … Continue reading

Arcaici canti per custodire e trasmettere il mistero della nascita, dell’amore, del tempo.

Abstract La tradizione orale tramanda dai tempi più remoti materiali linguistico-comunicativi di cui l’adulto si avvale per la relazione di accudimento in “nursery”: questi materiali pluri-semantici (costituiti da suoni, ritmi, gesti, parole..) risultano strutturati in sequenze che accompagnano la nascita … Continue reading

La fiaba come strumento di osservazione: lo psicologo entra in classe

Abstract Portare una fiaba in classe, all’interno di un setting discusso con chiarezza con l’insegnante che prevede la lettura del testo, il tempo definito della conversazione con i bambini (anche la proposta successiva a ogni intervento di disegnare quanto li … Continue reading

Sull’utilità della fiaba in pedagogia

Abstract Questo articolo tratta della possibilità di utilizzare la fiaba nell’apprendimento della lettura per quei bambini che iniziano la scuola elementare e si trovano svantaggiati rispetto ai coetanei. L’autore ha incoraggiato la nascita di Laboratori della fiaba per aiutare questi … Continue reading

La fiaba come strumento di cura: un’esperienza con disabili visivi pluriminorati

Abstract Presentiamo un’esperienza clinica realizzata attraverso  un laboratorio fiaba con un gruppo di bambini ciechi pluriminorati.  Il lavoro tende a evidenziare come  l’enorme potenziale comunicativo insito nella fiaba sia utile non soltanto al gruppo dei bambini  che fruiscono dell’intervento ma … Continue reading

Ritorno a “Cenerentola”, fiabe nel dialogo della biblioterapia

Abstract Le fiabe, come gli altri testi letterari, sia scritte che orali, funzionano nel dialogo biblioterapeutico come la “terza voce”, attraverso la quale si instaura il trattamento terapeutico. In questo scritto ho cercato di esaminare il caso della fiaba di … Continue reading