Articoli che contengono il tag: narrazione

Lombardozzi A. (a cura di) 2012. Psicoanalisi di Gruppo con bambini e adolescenti. Edizioni Borla

Recensione ( a cura di Adriana Dondona) Un viaggio attraverso l’origine dell’esperienza psicoanalitica di gruppo con bambini e adolescenti, per ripercorrere e ripensare i punti centrali dell’approccio, le sue peculiarità e per rivivere “la passione, il rigore, la leggerezza”, come … Continue reading

Introduzione

Abstract In questa introduzione, dopo una breve esposizione dei vantaggi e ambiti applicativi della psicoterapia di gruppo come metodo d’intervento in età evolutiva, vengono sintetizzati brevemente tutti gli articoli che compongono il volume. In questo modo viene data una visione … Continue reading

“Psicoanalisi, credo”, nel paese delle meraviglie. Lettura e Letteratura in Memoria del Futuro

Abstract Il titolo originale Memoria del Futuro ci dà una informazione in più su quello che andremo a leggere: il libro è un Memoir, identificando come tratto distintivo del memoir un “commitment to the real”, un impegno, una fedeltà a … Continue reading

La nascita della capacità di narrare

Abstract Descrivo la comparsa della capacità di narrare nel caso di una bambina adottata con tratti autistici. Tale capacità è divenuta possibile, a mio parere, prima di tutto in seguito alla tardiva esperienza interna della continuità dell’esistere, strettamente connessa al … Continue reading

Andata e ritorno. Sogni e miti di migranti

Abstract Dopo un esame introduttivo della letteratura relativa alla funzione narratologica nel gruppo e alla funzione mitopoietica, si argomenta anche mediante una esemplificazione clinica come nel lavoro terapeutico svolto con immigrati sia più efficace un setting di gruppo non omogeneo, … Continue reading

Il “sogno dell’istituzione” nei gruppi di supervisione

Abstract Gli AA. si riferiscono alle esperienze di conduzione di “gruppi di supervisione” nei servizi di salute mentale. Essi considerano il “gruppo di supervisione” come un “gruppo di lavoro specializzato nel quale confluiscono le funzioni della “discussione clinica dei casi” … Continue reading

La felicità di sognare

Abstract La funzione del sogno nella seduta di gruppo è vista sotto molteplici aspetti e collegata a più elementi del processo analitico: la tradizione del sognare diviene infatti presto nel gruppo una risorsa particolarmente affettivizzata e significativa e il sognare … Continue reading

Sogno e famiglia

Abstract Le scoperte bioniane hanno gettato una luce profondamente trasformativa sui sogni e sulla loro utilizzazione, chiarendo anzitutto che il sogno non è paragonabile come affermava Freud ad una “micropsicosi”, ma al contrario “preserva la personalità da uno stato virtualmente … Continue reading

La rappresentazione drammatica e i sogni nei piccoli gruppi

Abstract L’ autore mette in relazione il sogno ad una produzione tipicamente di gruppo, la rappresentazione drammatica e prova a dimostrare le similitudini e le differenze tra le due. L’ autore prende in considerazione il pensiero di Anzieu (1963),che  ha … Continue reading

Gruppo esperienziale e sogno

Abstract Il gruppo esperienziale ha una durata stabilita, un inizio e una fine conosciuti dai partecipanti. Uno scopo, non terapeutico, ma esplicitamente e programmaticamente “esperienziale”. Un conduttore, cioè una persona che, avendo maturato una competenza relativa alle manifestazioni – gli … Continue reading

Sogni in una seduta di gruppo; la narrazione del sogno come strumento di crescita di un’individualità emergente

Abstract Questo lavoro si propone di formulare alcune riflessioni sull’utilizzo del sogno come strumento di monitoraggio del percorso individuale e gruppale dei pazienti in un breve arco di sedute di un gruppo terapeutico. Secondo l’ autrice, la narrazione dei sogni  … Continue reading

Costellazioni oniriche e campo gruppale

Abstract I pensieri nuovi, non ancora pensati, possono diventare accessibili attraverso la realizzazione, l’esperienza e il rilevamento di quella che l’autore ha chiamato la costellazione onirica prodotta dal sogno risognato dal gruppo. Il sognatore assolve la funzione di “avamposto osservativo” … Continue reading

La narrazione dei sogni come avvenimento interpersonale

Abstract L’autore presenta uno specifico tipo di narrazione: il racconto dei sogni come richiesta di contenimento e di elaborazione di specifici contenuti mentali. Viene sottolineato come la possibilità di comunicare e condividere i propri sogni rappresenti una funzione appresa nel … Continue reading

L’atelier-fiaba terapeutico. Un’esperienza sulla narrazione delle fiabe tradizionali.

Abstract L’individuazione di alcune qualità salienti del racconto popolare di fiaba,come la figurabilità, il ritmo, la ripetizione, la lontananza, la non veridicità, lo descrivono come idoneo negli atelier-comte con gruppi di bambini a fungere da mediatore simbolico di elementi psichici … Continue reading

Il valore emozionale della narrazione e l’osservazione del bambino

Abstract Collocare la narrazione fra questi due limiti, rappresentati dalla storia e dall’osservazione permette di mettere in rilievo il valore di sé come trama emozionale intersoggettiva. Ogni narrazione prende senso in rapporto ad una storia, ogni narrazione si nutre dei … Continue reading

La relazione temporale nella narrazione del mito di Orfeo.

Abstract Mediante la narrazione del mito di Orfeo, e del contrasto fra la temporalità infera con quella della luce, l’istante dell’esperienza e della conoscenza è descritto come un tempo esclusivo che esige una presenza assoluta e non consente né l’anticipazione … Continue reading

Vite parallele e narrazioni intrecciate. Percorsi identitari fra storia di vita, genealogia e processi storici

Abstract Nel presente articolo l’autore si interroga su come testualizzare la storia di vita di un artista senegalese di famiglia griot (Badara Seck) che attualmente risiede a Roma, senza forzare i materiali all’interno di una diversa concezione dell’esser persona. In … Continue reading