N.46 - La musica, il gruppo e l’inconscio

Autismo e musica: un incontro spesso riuscito (1)

Abstract
L’interesse dei bambini autistici per la musica è stato rintracciato molto presto e così pure le loro competenze musicali. Perché l’incontro fra il bambino autistico e la musica è possibile quando quello con la parola è così difficile ? L’ipotesi che sosteniamo in occasione di questo articolo è che la musica permetterebbe all’autistia di fare l’esperienza dell’indirizzo senza dover provare la dolorosa dimensione dell’assegnazione che è legata all’atto della parola. La musica permetterebbe, come dimostra l’esempio del compositore Antoine Ouellette, all’autista di mettere in forma un mondo caotico senza dover passare a forza per la parola.

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