Donne

Gruppi di auto-aiuto con donne vittime di un’esperienza di violenza nell’ambito delle relazioni intime

Abstract

L’importanza “sociale” del dibattito circa il fenomeno della violenza all’interno delle relazioni intime (intimate partner violence) e le possibili forme di intervento proporzionabili a riguardo è ormai affermata all’interno dei vari ambiti scientifico disciplinari, tra cui quello psicologico. Il contributo specifico che la psicologia può dare, oltre che alla comprensione del fenomeno, è soprattutto legato all’area dell’ intervento, sia esso individuale che di gruppo. A tal riguardo, una metodologia interessante ancora relativamente poco esplorata nei suoi risvolti applicativi rispetto a situazioni di violenza nell’ambito delle relazioni intime, è quella dell’auto-aiuto. I gruppi di auto-aiuto, mettendo al centro come protagoniste le stesse persone che vivono determinate situazioni esistenziali, permettono l’assunzione di un ruolo attivo rispetto alla propria condizione di disagio, presupposto fondamentale di qualsivoglia processo di empowerment. Il presente contributo, attraverso il resoconto di un’esperienza sviluppata all’interno di un servizio antiviolenza della città di Roma, intende discutere alcuni aspetti caratteristici dei gruppi di auto-aiuto con donne vittime di un’esperienza di violenza all’interno delle relazioni intime, promuovendo una riflessione circa criticità, risorse e possibilità trasformative insite in questo tipo specifico di gruppi.

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