Articoli

Recensione “Transiti, Scritti su psicanalisi cultura e società (1976 – 2005)”

di Lucilla Ruberti

Transiti, passaggi, dimensione entro la quale il libro si manifesta permettendo al lettore di “transitare” in differenti quanto simili dimensioni della conoscenza, una conoscenza mai disgiunta dalle emozioni e sempre aperta al dialogo. Contributi che spaziano in testi ampi e trasversali evidenziando dialoghi e dibattiti ma anche conflitti che permettono trasformazioni negate nel tempo rispetto alla possibilità di un incontro tra discipline.

Interventi che esprimono una visione ispirata ad una psicanalisi non riduttiva né chiusa all’autosignificazione ma che si presenta come dialogante con gli altri ambiti del sapere in una forma Continua a leggere

GiornateRomane

Il gruppo multifamiliare nel centro di salute mentale

Abstract

Attraverso una serie di considerazioni di natura biologica, filosofica, psicologica e sociale, si consolida lʼidea che lʼuomo in quanto Soggetto dei suoi Oggetti non esiste; lo sviluppo, quindi, come processo di separazione- individuazione è molto utile come teoria generale, ma richiede una revisione: cominciare a distinguere tra Simbiosi Patologiche e Simbiosi Funzionali tra Dipendenze Patologiche e Dipendenze Sane. Si arriva così al superamento del concetto di Individuo aprendo nuovi scenari in cui “L’IDENTITA’ Eʼ LA RELAZIONE”. I Setting terapeutici attuali: individuali, familiari e di gruppo, colgono ognuno, alcuni aspetti della complessità dellʼessere umano. Ciò che avviene nei Gruppi

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PsichiatriaGruppo

Il Gruppo – Ponte: L’esperienza di un gruppo terapeutico tra crisi istituzionale e sociale, e crisi gruppale in Grecia

Abstract

Il lavoro ripercorre il legame fra crisi sociale e la gestione delle crisi cliniche nel gruppo terapeutico di pazienti gravi Continua a leggere

I nuovi disagi della civiltà nell’epoca della crisi dei servizi pubblici (… come e se baciare il rospo, non sapendo se si trasformerà in principe)

“Ecco cosa serve il futuro: a costruire
il presente con veri progetti di vita!”
M. Barbery “L’eleganza del riccio”

Erano già alcuni anni che ascoltavo senza particolare attenzione la frase chiave della pubblicità di una famosa azienda di telefonia mobile: “Life is now!” e non ne capivo mai comunque il senso profondo. Chissà… forse perché attratto prima dalla avvenente modella australiana che ne era la testimonial fino a qualche tempo fa. Poi… forse perché preso dalle immagini di due famosi giocatori di calcio, imprevedibilmente simpatici nel prendere in giro se stessi e nel recitare copioni esili ma di indubbia efficacia umoristica.
Solo ultimamente, sull’onda delle letture preliminari per questo articolo, ho finalmente colto il senso profondo, illuminante e tragico insieme, del messaggio.“La vita è adesso”- come dire – goditela, vivila, sfruttala! Non c’è un passato a cui appellarsi, tanto tutto è cambiato. E (soprattutto) Continua a leggere

MatisseIcaro

L’ambiguità del rischio. Riflessioni sui dati di una ricerca empirica tematica

Abstract

Attraverso un contributo ai due libri Le ali di Icaro di Paola Carbone e Il paradosso del giovane guidatore di Anna Maria Giannini e Fabio Lucidi, si propone una riflessione a partire dall’esame dei dati di una ricerca empirica condotta sul profilo del giovane guidatore a rischio, che mette in evidenza l’ambiguità del concetto di rischio e la sua necessaria contestualizzazione